Archivi categoria: Storie Squisite

Silvio’s Superstory

Silvio, sgravato su suolo sforzesco (scrofa semilanuta suo simbolo), successivamente suoi studi si sostentò sollazzando signorinelle su scafi sfarzosi.

Sessantotto segna sua scalata sociale: sebbene sorgente sue sovvenzioni sia sconosciuta, sbanca stendendo sobborghi su Segrate, strutture sinceramente sgraziate. Seguirono successi stellari: S.p.a., S.r.l., S.a.s…. si sussura Società Segreta Sovversiva sia stata spalleggiatrice suddetti successi. Suo solo scopo: smantellare sistema statale sostituendovisi.

Siccome suoi soldi stavano sparpagliati strutturò Supersocietà. Sarà sua svolta: sotto suo stemma (serpentone) si staglieranno Standa, supermercati, società sportiva, soprattutto suo showbusiness spopolerà. Segretario socialista successivamente scappato spianerà sua strada.

Sullo Stivale si susseguivano scandali: sgamarono senatori senza scrupoli, stavano scambiando soldi svendendo Stato.

Continua a leggere

Annunci

49 commenti

Archiviato in Storie Squisite

Storiella Squisita / Divina Commedia


Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in Storie Squisite

Sasso secernente Spada

Secola secolarum strapassati, sudditi senza sovrano stettero. Suddetti sudditi sospiravano supremo saggio supponendo sapesse sorreggere sapientemente sudditanza, smantellando soldatesca, stoppando spargimenti sanguinolenti sussistenti sulla sospirata successione: soprusi, sommosse, soverchiamenti. Sussisteva seguente storia: soltanto speciale suddito, scelto secondo saggezza, sarebbe stato sovrano supremo se sacra spada stante sul sasso, senza sotterfugi, subitaneamente sarebbe stata sguainata/sradicata. Secoli si susseguirono senza suddetto speciale suddito sennonchè simpatico scudiero, soprannominato Semola, sopraggiunse su soffitta stregonesca. Subito spumeggiante stregone, seguiva sparuto spennacchiotto sapiente, senza sospetto sciorinò sua sapienza su Semola, suo seguace. Stolta strega, su scopa svolazzante, sogghignava stuzzicando Semola. Stregone sopraggiunse sfidando Strega Stregò: sortilegi si susseguirono, Semola si salvò. Sudditanza, senza sapere, strutturò sfida spadaccina. Semola sosteneva suo signore, seppur scordando spada. Signore sgridò Semola, strilli su strilli. Semola senza successo sperò sostituire spada. Sopraggiunse senza sapere su strada secondaria (stava sempre su spalla suo speciale spennacchiotto), sbigottito scorse sasso secernente spada sacra. Senza sperare sforzò suoi sarcomeri. Successe! Sguainò sciabola scintillante! Si svelò saggio sovrano seppur signorinello.

8 commenti

Archiviato in Storie Squisite